Per aziende manifatturiere · PMI · Project Manager e Uffici acquisti · Udine e Nord-Est

Il pezzo metallico che ti serve è diventato un problema?

Ricambio introvabile, lotto minimo troppo alto, macchinario fermo o il fornitore non ti fa più quei pezzi? Scopri come è possibile sostituire il metallo con polimeri ad alte prestazioni, anche se in gioco ci sono alte temperature o carichi elevati.

Componenti tecnici neri in PET-CF con inserti metallici, esempio di alternativa a parti in alluminio.
Il problema

Tre casi reali che mi sono capitati. Una domanda comune: come ottengo il componente che mi serve?

I problemi possono essere diversi, ma il filo che li unisce è sempre lo stesso: devo trovare un modo concreto per ottenere il componente che mi serve, anche quando la soluzione abituale non funziona più.

Il mio fornitore non li fa più“Il mio fornitore ha smesso di produrre questi pezzi. Devo realizzare 10 di queste pompe a vuoto e non so come andare avanti.”
Ho il macchinario fermo“Si è rotta questa leva. Credo sia in lega Zama o qualcosa di simile. Non so nemmeno chi l’abbia prodotta: so solo che il macchinario è fermo finché non trovo una soluzione.”
Mi servono solo pochi pezzi“Produciamo pochi macchinari all’anno, ma con un valore aggiunto altissimo. Per farmi fare 10 o 20 pezzi di quei componenti custom che mi servono, però, spendo un capitale.”

Poi ti imbatti nel metal replacement e ti chiedi: “Che cos’è? Può aiutarmi a risolvere il mio problema?”

In breve, prendo un componente in metallo, lo riprogetto e lo realizzo con un polimero ad alte prestazioni rinforzato in fibra di carbonio. È un’alternativa alle lavorazioni metalliche lunghe o complesse: può aiutarti a recuperare un ricambio introvabile, produrre solo i pezzi necessari e in molti casi anche ad aggiungere qualche miglioria.

“Ma reggerà?” È la domanda giusta.

Ecco un esempio pratico: un’azienda aveva progettato due parti in alluminio per un proprio prodotto. Le ho riprogettate e integrate in un unico componente in PET-CF: in quel caso il costo è sceso dell’80,3% e il peso di oltre il 40%, senza contare che anche l'assemblaggio è diventato più semplice e veloce.

Risultati riferiti al progetto citato, rispetto alla soluzione in alluminio; non sono una stima per ogni applicazione.

−80,3%costo nel caso specifico
>40%peso nel caso specifico

E se un polimero non fosse adatto al tuo pezzo?

Te lo dico con chiarezza. Rimarranno sempre alcuni casi in cui un polimero non può garantire quel grado di rigidezza o quella resistenza alle temperature, in quella situazione può ancora convenire una lavorazione tradizionale, magari con qualche aggiustamento tecnico. Conosco entrambe le filiere: ti indico la soluzione più adatta al pezzo.

Mi chiamo Stefano Peressutti, sono ingegnere dei materiali e dei processi e seguo personalmente ogni progetto. Da oltre 3 anni mi occupo di affiancare aziende e professionisti nella risoluzione di problemi legati al processo produttivo, alla scelta del materiale e nella riprogettazione di componenti che in metallo non rispondono più alle esigenze.

Contatto diretto

“C’è un’alternativa per questo componente?”

Se il tuo componente ti sta creando un problema, chiamami e raccontami cosa succede. Oppure lasciami il tuo numero: ti richiamo io.

+39 338 395 1207Stefano · Udine

Lavoro a Udine e nel Nord-Est: se serve, posso venire in azienda e valutare il componente insieme a te.

Vuoi che ti richiami?

Lasciami un recapito e, se vuoi, una riga sul pezzo che devi rifare.

Si aprirà una bozza nel tuo programma di posta; potrai controllarla prima di inviarla.